Post

ROBERTO BOIANO L’uomo che ha trasformato il Matese in una strada lunga 300.000 km - La storia di un uomo normale

Immagine
  Introduzione  Un uomo normale, un sogno lungo 300.000 chilometri       Roberto Boiano nasce a San Gregorio Matese, paese incastonato tra le montagne, dove il vento insegna presto il valore della resistenza e i silenzi educano alla fatica.     Qui muove i primi passi, qui impara che ogni salita va affrontata senza fretta e che ogni discesa va rispettata. Nessun talento straordinario, nessuna scorciatoia: solo passione, testardaggine e amore per il movimento.   La corsa entra nella sua vita quasi in silenzio, come una necessità più che come un obiettivo. Chilometro dopo chilometro, diventa uno strumento per conoscersi, per misurare i limiti, per spingersi un po’ oltre.         Il Matese diventa la sua palestra naturale, la sua scuola, il suo maestro più severo.   Col tempo, la corsa smette di essere solo sport e diventa viaggio, incontro, scoperta. Roberto inizia a partecipare a maratone, poi ultramaratone, poi...

Camminata Solidale alle Cascate del Torano

Immagine
  🌿 Camminata Solidale alle Cascate del Torano 📅 Domenica 29 giugno 2025 📍 Castello del Matese – Sorgenti del Torano ⏰ Partenza ore 9:00 da Piazza Roma Con Carlo Pastore, custode dell’anima verde del Matese Sarà un ospite speciale ad accompagnarci nel secondo appuntamento con le Camminate Solidali promosse dall’Associazione Pedalare è Vita : Carlo Pastore , figura simbolo dell’amore per il territorio e cultore instancabile del patrimonio botanico del Matese. Autentico appassionato di flora locale, Carlo Pastore ha dedicato una vita allo studio e alla documentazione delle specie vegetali che popolano i pendii e le vallate del nostro amato Appennino. Al suo fianco, la moglie Giulia D’Angerio , con la quale ha condiviso escursioni, ricerche e una mappa affettiva del Matese fatta di colori, profumi e memoria. Fondatore del CAI di Piedimonte Matese, autore di pubblicazioni scientifiche e divulgative, testimone e promotore del rispetto per l’ambiente, Pastore incarna perfettame...

L’Emporio dei Fratelli Muzio: Un Tuffo nel Passato tra Storia e Tradizione

Immagine
Immagina di entrare in un autentico emporio d'altri tempi, dove puoi trovare di tutto: casalinghi, pelletteria, articoli da regalo e utensili che sembrano usciti da una vecchia bottega di paese.       Qui, nulla è cambiato: gli scaffali sono pieni di prodotti che si vendevano decenni fa, dagli strumenti da barbiere ai coltelli da cucina, dalle macchine per la lavorazione dei pomodori ai più svariati oggetti d’uso quotidiano.  "Ciò che rende questo posto davvero speciale è la possibilità di trovare oggetti che custodiscono un enorme valore sentimentale".     Qui puoi trovare gli strumenti di lavoro dei barbieri di una volta, coltellerie di pregio, cappelli d’altri tempi e attrezzi da cucina che riportano alla memoria la vita semplice e genuina di un tempo.     È un emporio unico, dove la merce ormai introvabile sul mercato moderno continua a vivere sugli scaffali, come una testimonianza tangibile della storia e delle tradizioni passa...

Masseria Reale "Polpette di Cacio e Ove: Il Sapore della Tradizione Tramandato nel Tempo"

Immagine
  Radici di Gusto e Consorzio di Antichi Sapori alla Masseria Reale  Polpette di Cacio e Ove: la Tradizione che Vive  Le polpette di cacio e ove rappresentano l’anima della cucina storica e tradizionale. Sono più di una semplice ricetta: sono un viaggio nel tempo, un’eredità preziosa tramandata con amore da madre in figlia, di generazione in generazione. Questo piatto incarna i valori di un territorio che vive in simbiosi con la natura, rispettandone i ritmi e celebrandone i doni. Gli ingredienti: un legame con la terra Ogni elemento di questa ricetta è un tributo alla genuinità: Il formaggio : Lavorato artigianalmente dal latte delle pecore allevate nei pascoli locali. Il suo sapore intenso e autentico racconta le storie dei pastori e delle mani esperte che lo producono. Le uova : Fresche, deposte dalle galline allevate nei pollai di famiglia, simbolo di una connessione profonda con il ritmo naturale delle stagioni. Il pane raffermo : Un esempio di cucina del recupero, ...

Roberto Bojano: Un Guerriero del Matese nell’Immortal Race

Immagine
  San Gregorio Matese, 27 ottobre 2024  – Un’altra impresa straordinaria per Roberto Bojano, il runner matesino  il 26  ottobre 2024 ha partecipato all’Immortal Race, un’ultramaratona di 142 km che si snoda attraverso la storica regione del Peloponneso in Grecia.  Questa gara, che celebra il decimo anniversario della sua organizzazione, non è solo un evento sportivo, ma un tributo alla storia e alla cultura Un Sannita sul Cammino degli Immortali: La Sfida di Roberto Bojano Ancora una volta, Roberto Bojano ha portato il nome del Matese nelle più impegnative gare internazionali. Questa volta, il matesino ha affrontato la sfida epica dell’ Immortal Race , un’ultramaratona di 142 km che attraversa il Peloponneso greco, un percorso ricco di storia e bellezza naturale. L’ Immortal Race si è svolta il 26 ottobre 2024 , partendo dalla storica piazza Areos di Tripoli, di fronte alla statua del generale Theodoros Kolokotronis.  Dopo un breve tratto in città, i corri...

La Storia di Jek: Abbandono, Solitudine e un Tragico Epilogo"

Immagine
  La Storia di Jek: Abbandono, Solitudine e un Tragico Epilogo" Jek, un cane pastore abbandonato da cucciolo e successivamente accudito da alcune persone in montagna, è stato trovato morto. La sua morte ha profondamente colpito chi lo conosceva, rendendo evidente la crudeltà dell'abbandono e i pericoli a cui sono esposti gli animali lasciati soli, tra cui incidenti, maltrattamenti o attacchi da parte di altri animali. Il fenomeno del randagismo e dell'abbandono degli animali, come dimostra la storia di Jek e dei gattini abbandonati, colpisce profondamente chiunque venga a contatto con queste vicende. Animali lasciati soli, esposti a pericoli come la fame, le malattie o il rischio di essere investiti, vivono in un mondo in cui ogni giorno diventa una lotta per sopravvivere. Jek, un cane pastore che era stato abbandonato da cucciolo, aveva vissuto una vita segnata dal dolore. Era stato trovato e accudito in montagna da persone che, anche solo con piccoli gesti quotidiani, gl...

"Il Ritorno alla Natura Selvaggia: La Paziente Attesa del Pastore per le Sue Capre Fuggite"

Immagine
Le capre di Mario, dopo il terribile spavento provocato dall'attacco dei lupi, hanno scelto di ritirarsi in  un luogo remoto, immerso nella natura selvaggia.  Lontano dalla fattoria e dal controllo rassicurante del pastore, hanno trovato un rifugio che offre loro non solo sicurezza, ma anche abbondanza di cibo e una tranquillità che non conoscevano prima. In questo angolo incontaminato, le capre sembrano aver ritrovato un equilibrio con la natura, tanto che si vocifera che stiano persino riproducendosi, perpetuando la vita in un ambiente selvatico, libero dalle costrizioni della vita domestica. Mario, il pastore capraro, osserva questo fenomeno con sentimenti contrastanti. Da un lato, è affascinato dalla forza della natura, che ha accolto le sue capre e le ha rese parte di un ecosistema più grande, dove esse vivono secondo le leggi primordiali della sopravvivenza e della libertà.  Dall'altro, il suo amore per le capre, che considera quasi come figli, lo rende ansioso di v...